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Scuola e volontariato - laboratori di cittadinanza

3 aprile 2007 Questa mattina è stato presentato il protocollo d’intesa sottoscritto tra il Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia dell’Aquila e l’Ufficio Scolastico Provinciale dell’Aquila (ex Provveditorato agli Studi) con il principale obiettivo di promuovere il volontariato nelle scuole.

La giornata in-formativa si è aperta con i saluti della Presidente della Provincia Pezzopane che ha individuato nel volontariato una forma attiva di partecipazione ed ha invitato i promotori dell’iniziativa a suggerire un coinvolgimento più proficuo delle istituzioni a momenti educativi.

A livello nazionale, le iniziative che coinvolgono il mondo della scuola e il mondo del volontariato, come ha ribadito Roberto Museo, coordinatore nazionale dei Centri di Servizi per il Volontariato italiani, hanno interessato circa 2400 associazioni di volontariato per un totale di 3000 docenti e 1000.000 studenti.

Il valore e l’efficacia dell’iniziativa sono stati evidenziati anche da Gino Salvatori, consigliere del Ministro della Pubblica Istruzione e esperto di politiche giovanili del Ministero della Pubblica Istruzione.

Il giovane Tommaso Tani, presidente della Consulta provinciale degli studenti, crede in questa iniziativa e propone un maggior coinvolgimento dei giovani ad iniziative di volontariato.

Le iniziative finalizzate alla crescita della solidarietà spesso nascono spontaneamente grazie alla volontà di docenti e dirigenti scolastici particolarmente sensibili a queste problematiche. A questo proposito molto interessanti sono state le esperienze raccontate dagli studenti di Avezzano e dell’Aquila. I giovani devono essere valorizzati e vanno aiutati nelle loro iniziative affinché possa venire fuori ed essere visibile il lato più autentico e vero di giovani, che molto spesso sono visibili all’opinione pubblica soltanto per episodi negativi.

Il volontariato può cambiare la vita, ha ribadito Gianvito Pappalepore, la sua azione, però, è lenta e silenziosa, non fa rumore. Il protocollo sottoscritto prevede la nascita di un gruppo di coordinamento provinciale costituito da rappresentanti della scuola e del mondo del volontariato con lo scopo di promuovere iniziative e progetti di promozione del volontariato per la crescita della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Uno degli obiettivi è la nascita di “sportelli” da non intendersi nel senso più tradizionale e burocratico, ma come laboratori di cittadinanza, dinamici e pronti ad ascoltare i bisogni della scuola e del volontariato. La solidarietà sociale cresce se il volontariato entra nella scuola, questa è la convinzione di tutti e sottolineata con forza da Rita Vitucci responsabile provinciale dell’ufficio Scolastico.

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