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Servizio Civile Universale – Bando Ordinario 2020. I progetti del CSVAbruzzo

Notizia aggiornata a seguito dell’integrazione al bando pubblicata in data 15 gennaio, con l’aggiunta di 8902 posti agli iniziali 46891.

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il bando per la selezione di 55793 volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale – Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6).

Il Centro Servizi per il Volontariato Abruzzo ha ottenuto il riconoscimento di 15 progetti inseriti all’interno del programma “Benessere per tutti e per tutte le età” per un totale di 313 volontari da impiegare.

Di seguito l’elenco dei progetti con le relative sedi di attuazione:

Con l’integrazione al bando, il CSV Abruzzo ha ottenuto il riconoscimento di ulteriori 2 progetti inseriti all’interno del programma “Un sistema da comunicare” per un totale di 52 volontari da impiegare.

Questi i progetti con le relative sedi di attuazione:

Il Centro Servizi per il Volontariato Abruzzo partecipa con le proprie sedi all’attuazione di un progetto presentato dal CSV Lazio all’interno del programma “Reti al servizio: pace, diritti e partecipazione”, come di seguito indicato:

Inoltre, il CSV Abruzzo ha ottenuto il riconoscimento di 6 progetti presentati all’interno del programma “Territorio: sostenibilità, valorizzazione, beni artistici e culturali” nell’ambito del Programma Operativo Nazionale – Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6) per un totale di 110 volontari da impiegare.

Di seguito l’elenco dei progetti con le relative sedi di attuazione:

Per ogni progetto è possibile scaricare una scheda riassuntiva in cui sono presentati in breve gli obiettivi, le attività e le informazioni generali. I candidati possono consultare i progetti completi richiedendoli all’indirizzo serviziocivile@csvabruzzo.it.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Il giovane che intenda partecipare agli specifici progetti afferenti al programma di intervento finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani”, in aggiunta ai tre requisiti sopra elencati, deve possedere anche gli specifici requisiti richiesti per l’asse 1 – giovani neet:

  1. residenza in Italia (ad eccezione della Provincia autonoma di Bolzano, esclusa dal programma PON-IOG “Garanzia Giovani”);
  2. adesione al Programma PON-IOG “Garanzia Giovani” attraverso i siti dedicati (www.garanziagiovani.gov.it, www.anpal.gov.it o i portali regionali appositamente predisposti);
  3. presa in carico, con relativa stipula del “patto di servizio”, presso un Centro per l’impiego/servizio accreditato;
  4. in alternativa al possesso del requisito previsto al punto c) il giovane deve dichiarare di:

essere non occupato; non essere inserito in un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari); non essere inserito in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale; non essere inserito in percorsi di tirocinio curriculare e/o extracurriculare, in quanto misura formativa; impegnarsi a concludere la procedura di presa in carico centralizzata, che sarà avviata automaticamente.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

I giovani che hanno già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” non possono candidarsi nuovamente a questo tipo di progetti, mentre possono presentare domanda per gli altri progetti di Servizio Civile Universale. Parimenti i giovani che hanno già prestato servizio in un progetto di Servizio Civile Nazionale o Universale non possono partecipare al presente bando, a meno che non intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani”.

Non possono presentare domanda i giovani che:

Possono presentare domanda di Servizio Civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti di cui al presente articolo:

Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio Civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui al presente articolo.

Infine, in deroga a quanto previsto all’articolo 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, possono presentare domanda anche i giovani che, alla data della presentazione della stessa, abbiano compiuto il ventottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età, a condizione che abbiano interrotto lo svolgimento del Servizio Civile nell’anno 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Tale possibilità è prevista dall’art. 12-quater del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, introdotto dal disegno di legge di conversione approvato dalla Camera dei deputati in data 18 dicembre 2020 ed attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Sarà però possibile presentare domanda solo a seguito dell’entrata in vigore nei prossimi giorni della legge di conversione, che coinciderà con il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta.

Come presentare la domanda

Gli aspiranti operatori volontari (d’ora in avanti “candidati”) dovranno produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio Civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2. I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta, entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 15 febbraio 2021. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

È importante evidenziare che in considerazione degli scenari assai incerti di evoluzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ancora in atto, non si esclude che i progetti, in fase di attuazione, possano essere soggetti a rimodulazioni temporanee, sia con riferimento alle modalità operative (privilegiando ad esempio le modalità da remoto per la formazione e per lo stesso servizio) sia, laddove la situazione lo rendesse necessario, attraverso una modifica degli obiettivi o delle sedi progettuali originarie. In ogni caso l’operatore volontario coinvolto sarà chiamato ad esprimere il proprio consenso alla prosecuzione del progetto così come rimodulato.

Per avere ulteriori informazioni sui progetti e supporto per la compilazione della domanda è possibile rivolgersi alle sedi del CSV Abruzzo.

Per informazioni:
telefono: 0862.318637; 0871.330473
e-mail: serviziocivile@csvabruzzo.it
web: www.csvabruzzo.it; www.serviziocivile.gov.it; scelgoilserviziocivile.gov.it

Allegati:


Pubblicato il 23 dicembre 2020