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L'Aquila: il Volontariato protagonista della ricostruzione sociale
Il Volontariato che vuole rendersi protagonista della ricostruzione più urgente, quella della comunità aquilana, è quello che si è ritrovato lo scorso 4 ottobre alla sala assemblee della Cassa di Risparmio dell'Aquila, dove si è svolto il convegno dedicato proprio alla ricostruzione dei beni relazionali, promosso dal Coordinamento dei CSV Abruzzo e da CSVnet, la rete nazionale dei CSV, a conclusione della Conferenza Nazionale che si è svolta a Chieti dal 2 al 3 ottobe.
I lavori, coordinati da Roberto Museo, direttore di CSVnet, sono stati aperti da Ermanno Di Bonaventura, presidente del Coordinamento dei CSV Abruzzo, per il quale “l'evento vissuto dalle nostre popolazioni chiede alle varie realtà del volontariato, dell'associazionismo, delle fondazioni, dell'imprenditoria sociale, al mondo del non profit e alle istituzioni un'azione comune sperimentando la capacità di farsi compagni di viaggio con chi sta ancora soffrendo”.
“Fare con” è stato il filo conduttore dei numerosi interventi successivi, tra cui quello del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, che ha voluto ricordare alle duecento persone presenti che “L'Aquila vive ancora nella fase di emergenza, a differenza di quanto si crede”, quello di Massimo Giusti, presidente commissione volontariato e CSV presso l'Acri, che ha ribadito l'impegno delle Fondazioni bancarie nel collaborare alla ricostruzione dei beni relazionali, e quello di Cristina De Luca della consulta dei Comitati di Gestione del Fondo per il Volontariato, che ha illustrato l'iniziativa di sostegno al volontariato aquilano e abruzzese promosso da ACRI, Forum terzo Settore, Consulta Volontariato, ConVol e CSVnet, con la messa a disposizione di 2,5 milioni di euro sostenendo progetti di infrastrutturazione sociale.
Momento significativo della giornata, la presentazione del progetto della Casa del Volontariato, in fase di realizzazione a L'Aquila: un centro polifunzionale che sarà non solo la nuova sede del CSV dell'Aquila ma un vero e proprio laboratorio di attività aperto a tutto il volontariato aquilano.
Il progetto prevede la realizzazione di una struttura di 500 metri quadrati, di cui una parte sarà per il CSV aquilano, un'altra a disposizione delle organizzazioni, con spazi attrezzati, sala assemblee, collegamenti tecnologici.
È prevista anche una foresteria con una decina di posti per studenti o volontari che partecipano a campi di lavoro e di ricerca per scambi nazionali e internazionali sui temi del volontariato.
Il progetto sarà realizzato grazie a una raccolta fondi straordinaria, ancora attiva, promossa dalla rete dei CSV in collaborazione con Banca Etica ed il Gruppo editoriale Vita. “In questa fase di post emergenza – ha detto Luciano Dematteis, vicepresidente di CSVnet - "il Volontariato e in senso più ampio il non profit deve avere la capacità di essere soggetto promotore di una coesione sociale che investe nelle relazioni fra le persone e sviluppa appartenenza alla comunità e valorizzazione dei beni comuni. L'obiettivo dei CSV, come soggetti costituiti e allo stesso tempo al servizio del Volontariato, è quello di favorire e rendere il Volontariato abruzzese protagonista della ricostruzione sociale. La nostra proposta è quella di promuovere interventi straordinari, coordinati e gestiti dalle organizzazioni di Volontariato e di terzo settore per la ricostruzione sociale e superare la frammentazione delle comunità. Il progetto per una “Casa del Volontariato” è solo il primo passo".
Tutta la documentazione è disponibile sul sito di CSVnet
Per le donazioni al Centro Servizio del Volontariato della Provincia dell'Aquila per la realizzazione del progetto Casa del Volontariato è attivo il conto corrente, presso presso Banca Popolare Etica IT 27 N 05018 12100 000000404404.