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Progetto "Percorsi Migranti"

Il progetto PERCORSI MIGRANTI è proposto dal COORDINAMENTO RICOSTRUIRE INSIEME
Ricostruire Insieme è un coordinamento di diverse associazioni nato dopo il sisma del 2009. In quella data, le associazioni che lavoravano tutte nell'ambito del supporto ai cittadini stranieri e dell'inclusione sociale, hanno deciso di collaborare per portare avanti più efficacemente la propria attività. Da allora,hanno preso vita diverse iniziative: un sito web, un periodico multilingue, uno sportello informativo per stranieri, un centro interculturale.
Attualmente Ricostruire Insieme è impegnato in progetti finalizzati a creare occasioni di incontro e di conoscenza tra le persone migranti presenti nel territorio aquilano e le persone “native” del luogo: seminari, presentazioni di libri di autori stranieri, mostre d'arte, un torneo multietnico. Alcune iniziative sono pensate per i ragazzi, per riflettere insieme sul significato e sui diversi aspetti delle migrazioni, ma in maniera libera dai pregiudizi e dagli stereotipi con cui molto, troppo spesso, ci si avvicina a questo fenomeno.
Tra queste attività si inserisce il progetto PERCORSI MIGRANTI con la sua complessità di azioni volte a:
- Favorire la convivialità delle differenze e la convivenza pacifica tra migranti e nativi.
- Formare dei tutori della convivenza perché possano operare per favorire un rapporto positivo fra soggetti diversi, stabilendo relazioni di incontro e di scoperta oltrepassando i confini di senso propri ad ogni identità.
- Superamento delle visioni stereotipate. Far emergere l’attuale ricchezza culturale delle comunità maggiormente rappresentative dei migranti presenti nella provincia dell’aquila costruendo spazi fisici e simbolici per l’incontro e il dialogo e decostruendo così visioni stereotipate e pregiudiziali che costituiscono il principale ostacolo al processo di integrazione.
- Coinvolgere i cittadini immigrati sia nella progettazione che nella gestione concreta delle iniziative che li riguardano, attraverso la costituzione di forme associative interculturali.
Le azioni che compongono il progetto sono:
FORMAZIONE: percorsi formativi per l’empowerment dei tutori della convivenza,
BANCA DELLE ARTI (Mu.Sp.A.C. e l’Ass.Querencia Bibliobus): presentazione di percorsi artistici, nell’ambito delle arti figurative e della scrittura, che consentano di valorizzare le produzioni attuali dei paesi di provenienza dei cittadini stranieri e di superare così le visioni stereotipate, attraverso lo scambio interculturale con il paese ospitante.
LABORATORI G2 (Brucaliffo - Teatrabile) porterà giovani, italiani e non, a entrare in Banca d’Arti,confrontandosi così con le espressioni artistiche, vivendo gli spazi teatrali e sociali in un rapporto costruttivo guidato da operatori esperti.
TORNEO-X (Inti Raymi e CSI), realizzare con lo sport dei momenti di incontro, cercando anche di valorizzare pratiche sportive per noi non consuete,
GIOCHI MIGRANTI (Koinonia), occasioni di relazione, attraverso il gioco promuovendo inoltre la riscoperta e la rielaborazione di giochi tradizionali, la ricerca e sperimentazione di nuove forme ludiche, il tutto nella valorizzazione reciproca delle varie identità culturali di appartenenza.
DALLA COMUNITÀ MONOCULTURALE ALL’ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE proporre il passaggio dalla forma di rappresentanza comunitaria a quella associativa interetnica.
LABORATORI G2
I laboratori G2 sono gratuiti per i partecipantii.
Laboratori G2, porterà giovani, italiani e non, a entrare in Banca d’Arti, confrontandosi così con le espressioni artistiche, vivendo gli spazi teatrali e sociali delle associazioni Brucaliffo e Teatrabile, in un rapporto costruttivo guidato da operatori esperti e formatisi nella prima azione. Per facilitare la fruizione della Banca d´Arti ai giovani, italiani e non, sarà usato lo strumento del teatro che, per la molteplicità dei linguaggi che mette in atto, e grazie al suo approccio educativo innovativo e non formale, costituisce il mezzo privilegiato per rielaborare le esperienze in maniera personale ed originale. Gli operatori teatrali e i tutori della convivenza accompagneranno i giovani in un percorso laboratoriale finalizzato alla costruzione di uno spettacolo comico basato sulle ignoranze e i pregiudizi della comunità ospitante rispetto alle diverse culture.
I giovani coinvolti nel laboratorio G2 saranno guidati in tutte le fasi di creazione e realizzazione dello spettacolo: dalla ricerca dell’argomento da mettere in scena alla scrittura del testo, dalla realizzazione delle scenografie e dei costumi alla messa in scena come attori.
Per sondare il pregiudizio, saranno usati questionari, interviste e tecniche interattive attraverso ragazzi appositamente formati.
All´interno del percorso proposto ai ragazzi, saranno inseriti diversi incontri, aperti al pubblico, con scrittori e artisti provenienti dalle diverse culture come importanti momenti culturali complessi e articolati che assolveranno alla funzione di strumento di conoscenza. Lo spettacolo, messo in scena alla fine del percorso, sarà rappresentato in collaborazione con le associazioni e gli enti locali aderenti a PERCORSI MIGRANTI, nelle sedi di L’Aquila, Carsoli, Luco dei Marsi, Barisciano e, a richiesta, in città fuori provincia.
Sarà inoltre realizzata una memoria visiva dell´esperienza laboratoriale.