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Pentothal: Frammenti da dieci minuti di "finzione alla ricerca della verità". Atto sesto

Venerdì 24 maggio 2019
Teatro Studio " di via Ficara - Piazza d'Arti
Ore 18.30

Pentothal: Frammenti da dieci minuti di "finzione alla ricerca della verità"- Atto sesto.

"Pentothal" è una iniziativa nuova: uno "spot festival " a cura della compagnia Teatrabile dell'Aquila, ideato da Eugenio Incarnati.

A Pentothal si avvicendano interventi da dieci minuti , incursioni in ambiti culturali molto distanti fra loro.

Nata sottovoce esattamente un anno fa, scaturì dall'esigenza dei teatranti di fare dei test delle loro nuove produzioni. Pentothal, però, sembrò da subito vivere di vita propria e, svalicando  i confini dell'arte teatrale, ha invaso campi come quello delle arti figurative, della sociologia, dei fumetti, della fotografia e (ovvio!) della  letteratura.

A Pentothal  si può trovare, in interventi rigorosamente dal vivo,    racconti, monologhi, testi vari, canzoni,  fumetti, fiabe,  musica, fotografia, letture animate, brani di narrazione, ragionamenti sui settori più disparati, esperimenti creativi letterari e, ovvio, tanto teatro. Partecipano  figure varie, professionali e non, che ruotano intorno al mondo della cultura,  che hanno voglia di condividere, dal vivo, qualcosa che li riguarda.

Per l'appuntamento di Alberto Santucci, facendo gli onori di casa, porterà con sé Piergiovanni Battibocca, Rosa Fanale, Michele Anton D, Alessandra Tarquini  ed Anna Di Lena. Saranno, come sempre, brani da dieci minuti,  contenenti vari tipi di "provocazioni" culturali, inframmezzate dagli interventi di Alberto, fra  teatro e musica ( Alberto Santucci. è un noto attore teatrale, uno dei fondatori del Teatro Lanciavicchio,  esponente di spicco di molte altre compagnie, legato a molti spettacoli che parlano delle storie d'Abruzzo - l'ultima è  "Fontamara").

Il primo intervento, "Judith" è di Rosa Fanale , e subito si apre il sipario sulla letteratura inglese del primo 900 e su Virginia Woolf , importantissima  scrittrice, attivista impegnata nella lotta per la parità fra i sessi.

Toccherà poi a Piergiovanni Battibocca spiegare cosa c'entra, con tutto questo, il titolo della manifestazione "Pentothal". Per adesso possiamo dire che  "Pentothal"  è -fra l'altro- il nome di un personaggio del famoso fumettista  Andrea Pazienza e che  Piergiovanni,  (noto a molti come musicista, fondatore dell'amatissimo gruppo dei Khany Scjoty, appassionato - e competente - esperto fumettofilo,) presenta un brano, a metà fra teatro e fumetti, dal titolo  "Perché Zanardi mi odia", in cui  gli amanti di Pazienza  troveranno molti rimandi a fumetti "cult".

Michele Anton D e Alessandra Tarquini hanno preparato "Profezia", un veloce quanto denso frammento  teatrale originale: "quanti  intellettuali, artisti, poeti, negli anni, sono  stati in grado di "leggere i segni" e fare  profezie  che, pur inascoltate, si sono avverate regolarmente? Sarebbe il caso, visto i tempi che corrono, di ascoltare finalmente Cassandra ( e magari anche Orwell, Kafka, Erri De Luca, Pasolini....).

"Piccole donne non crescono", è il brano di Anna Di Lena che abbiamo messo alla fine, un contributo teatrale di una artista competente che parte da una riflessione mica tanto scontata: " la sindrome di Peter Pan non riguarda solo gli uomini". E Anna Di Lena chiude il cerchio di una manifestazione che parte dalle donne e torna ad esse. Di sicuro ne scaturirà una atmosfera ironica, giocosa finché vuoi, ma anche riccamente poetica:  conservare, se non le illusioni, almeno i sogni - ci dice Anna- può rendere la vita più luminosa.

Pentothal atto sesto  precede ulteriori due appuntamenti dei venerdì a seguire. Il luogo è sempre il Teatro Studio della Compagnia Teatrabile, in via Ficara -Piazza d'Arti.

Info su www.teatrabile.it o al 329 6777332.


Pubblicato il 24 maggio 2019