Go to content Go to navigation Go to search

home | Bacheca associazioni

LNDC scrive ai Presidenti di Camera e Senato su riforma del Terzo Settore

Lettera ai presidenti di Camera e Senato

Il governo decreta: il volontariato animalista non è cittadino di questo stato

Un grave vulnus si è consumato nel nuovo Codice del Terzo settore (decreto legislativo 117/2017: non è vero che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.  Il mondo del volontariato animalista, la realtà che si sostituisce allo Stato assente nella cura degli animali, per il governo è diverso. Ad essere precisi, non esiste. Nel Codice del Terzo Settore gli animali non sono contemplati. Manca completamente ogni riferimento all’associazionismo “animalista”. Dunque non abbiamo diritto di cittadinanza.

Apprendiamo di essere stati disconosciuti dallo Stato, di non essere cittadini come gli altri. Siamo considerati degli invisibili.

Non esistiamo per la politica. Ma esistiamo per i cittadini, che ci affiancano nelle nostre battaglie e ci sostengono quotidianamente, poiché a loro sono ben evidenti le attività con le quali ci sostituiamo all’assenza delle Istituzioni;

Esistiamo! Ma il governo non ci vede e ci tratta da invisibili.

La società civile ha tutt’altra percezione e considerazione del rapporto tra uomo e animali. Milioni di cittadini sono più evoluti rispetto all’arretratezza culturale con cui l’Esecutivo tratta come residuale e marginale l’attività di decine di migliaia di uomini e donne che sostengono direttamente la cultura del rispetto e del benessere animale.

Lega nazionale per la difesa del cane, peraltro promotrice dell’iniziativa di costituire una Protezione civile animale, forte dell’esperienza maturata nei luoghi di catastrofe, chiede che la legge  smetta di precludere al volontariato animalista il pieno riconoscimento che gli spetta per l’alto valore civile e costituzionale della propria attività di protezionismo verso la comunità.

Siamo una frontiera della civiltà, lo Stato non può trattarci da incivili, corpi estranei della società.


Pubblicato il 15 novembre 2017