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#iotivotose – L'agenda politica di LNDC per i diritti animali

LNDC aderisce all'iniziativa lanciata dal Sole 24 Ore e lancia una serie di messaggi ai prossimi aspiranti parlamentari per chiedere un impegno reale su alcuni temi di fondamentale importanza per tantissimi italiani. Rosati: "È ora che la politica si occupi concretamente anche di benessere animale".

Il prossimo 4 marzo, tra meno di due mesi, si tornerà alle urne per le elezioni politiche. È il momento giusto per tutti i cittadini per far sentire la propria voce e chiedere ai politici un impegno concreto sugli argomenti che stanno più a cuore. Per questo motivo, LNDC ha stilato sei punti fondamentali che oggi più che mai richiedono l'attenzione di una classe politica finora troppo distratta.

Grazie al nostro impegno di questi anni, alcuni traguardi sono stati raggiunti ma c'è ancora tanta strada da fare affinché l'Italia possa essere considerata un Paese davvero civile. I temi sono diversi: dal riconoscimento giuridico degli animali come esseri senzienti alla lotta ai canili lager, dall'abolizione della vivisezione allo stop alla caccia. Altri aspetti fondamentali a cui LNDC è particolarmente legata, e su cui ha lanciato due petizioni, sono la possibilità di prescrivere farmaci generici umani per uso veterinario e la fine dello sfruttamento dei cavalli come per le carrozzelle.

Il Sole 24 Ore ha lanciato su Twitter l'hashtag #iotivotose con il quale chiunque può scrivere il motivo o i motivi che potrebbero far votare una persona piuttosto che un'altra. LNDC ha deciso di aderire a questa iniziativa del noto quotidiano ed ecco le sei richieste che verranno lanciate nei prossimi giorni sui nostri social:

-#iotivotose modifichi il Codice Civile per sancire lo status degli animali come esseri senzienti e non cose e inasprisci le pene per i reati contro gli animali, assicurando il carcere a chi si macchia di questi delitti;

-#iotivotose assicuri l'applicazione corretta delle norme contro il randagismo da parte degli enti locali e il controllo rigoroso dei canili per assicurare il benessere degli animali;

-#iotivotose consenti la prescrizione di farmaci generici umani per uso veterinario, rendendoli accessibili a tutti, incentivi la sterilizzazione degli animali di proprietà e prevedi agevolazioni per le cure veterinarie per chi ha un reddito basso;

-#iotivotose applichi norme più restrittive nei confronti della caccia, ad esempio abolizione art. 842 C.C., e ti impegni ad abolire definitivamente l'attività venatoria per la tutela degli animali, delle persone e della natura;

-#iotivotose metti fine alla vivisezione, favorendo la ricerca con metodi sostitutivi, fermi lo sfruttamento degli animali nei circhi, zoo, delfinari, palii, sagre, abolisci le carrozzelle e altri veicoli trainati da animali, vieti l'allevamento degli animali da pelliccia;

-#iotivotose promuovi campagne di sensibilizzazione e informazione sul corretto rapporto uomo-animale nelle scuole e nella società in generale e incentivi scelte alimentari senza prodotti animali per rispettare la vita di tutti gli esseri senzienti e la salute anche umana.

"Questi sono solo alcuni degli argomenti sui quali chiediamo al nuovo Parlamento e Governo un impegno concreto e chiediamo a tutti i nostri follower di farli diventare virali", afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. "Finora è stato fatto davvero poco per tutelare gli animali e quel poco che si è ottenuto si deve al lavoro e alle battaglie incessanti delle associazioni animaliste. La sensibilità della società civile su questi temi sta aumentando e sempre più persone si mostrano interessate alla tutela dei diritti degli animali. Secondo un sondaggio Eurispes del 2016, la maggioranza della popolazione è contraria allo sfruttamento degli animali a fini scientifici e di intrattenimento. Inoltre, un italiano su tre vive con almeno un animale in casa e questo comporta dei costi spesso ingiustamente insostenibili. È ora che la politica ne prenda atto e agisca di conseguenza."


Pubblicato il 25 gennaio 2018