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"Il nome dell’Aquila” dà il via ad otto giorni di teatro a piazza d’Arti

Non è un fenomeno abituale, dalle nostre parti; non siamo a Bologna, né a Torino, né a Berlino, né a Londra, eppure c’è un luogo in cui, da qualche tempo, si riesce a tenere viva, con una proposta quotidiana, quell’arte che dà la misura della civiltà di un popolo: il teatro.

La responsabilità ricade tutta sulla compagnia “Teatrabile”, che celebra il suo primo trentennio di vita (dal 1990) con molte iniziative, tutte realizzate nella “Casa del teatro” di Piazza d’Arti.

Chi entra alla “Casa del teatro” nota subito un luogo realizzato senza sprechi, ma con molti accorgimenti utili ad accogliere amichevolmente tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’arte dal vivo. E’ un “Teatro studio”, un luogo in cui si può star bene, ridere, divertirsi senza spegnere il cervello, uno spazio “umanistico” reso ancor più prezioso dalla povertà e innegabile trascuratezza delle aree urbane che la circondano (eppure via Ficara è zona di scuole, è prossima all’ospedale regionale...).

“La nostra idea è di un Teatro per tutti, senza barriere, adatto ai piccoli e stimolante per i grandi, sempre divertente, vivo, vitale e con proposte di alto livello”.

La “casa del teatro” entra, nell’imminenza del Natale, nella programmazione più intensa, con “otto giorni di fila”, senza sosta.

Si parte con “Il nome dell’Aquila”, (domenica 15 dicembre alle 18.30). Dopo diverse compagnie “ospiti”, tocca, ai padroni di casa: “Il nome dell’Aquila” è uno degli spettacoli di cui la compagnia Teatrabile va più fiera, una messa in scena che raccoglie il consenso di tutti, grandi e piccoli, pur affrontando il difficile tema storico della fondazione della città. Con uno stile a tratti pedagogico ed a tratti giullaresco, Teatrabile trasforma i personaggi della storia, in “persone” più vicine a noi di quanto siamo abituati a pensare. Ne viene fuori un “inno per una città” che, nel corso dei secoli, ne ha viste tante e perciò… non deve spaventarsi di niente. In scena troviamo Roberta Bucci. Alessandra Tarquini , Mariarita Pace e Michele DI Conzo. Regia, canzoni e musiche  originali di Eugenio Incarnati.

Nei sei giorni seguenti, dal 16 al 22 dicembre, “la casa del teatro” diventa “La casa delle scuole” con recite specifiche per gli studenti.

Centinaia di alunni di tutte le età affolleranno il teatro e piazza d’Arti:

Il tutto sarà condito anche da altre attività, destinate agli adulti, fra cui Il laboratorio “Per la scena” del mercoledì sera e la “Lezione di teatro sensoriale” del regista Mario Fracassi (venerdì 20).

Si approderà finalmente, prima della pausa natalizia, all’attesissimo spettacolo di domenica 22 dal titolo “Mago per svago pop corn edition”, per strabiliarsi con i grandissimi performer-giocolieri-maghi della compagnia “L’Abile Teatro” di Jesi.

Dopo Natale, la rassegna andrà avanti con presentazioni discografiche, incontri con i registi e soprattutto spettacoli di pregio e rilievo, (in arrivo anche Paolo Capodacqua con la sua nuova opera e Francesca Camilla D’Amico con il suo “Paolo dei Lupi”) in una programmazione ricchissima da tener d’occhio su www.teatrabile.it o sulle pagine Facebook di Teatrabile.

“Informazioni e prenotazioni (anche via Whatsapp) anche ai numeri 329 6777332 o 347 1626712.
Associazione Culturale Teatrabile, via Ficara - Piazza d’Arti s.n.c. 67100 L’Aquila. Cell.329 6777332
http://www.teatrabile.it


Pubblicato il 16 dicembre 2019