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Giustizia ed eguaglianza contro il razzismo. Il 21 ottobre tutte/i a Roma

Ormai anche la nostra città si avvia a diventare sempre più, oggettivamente, una comunità multiculturale e multi-etnica.Anche noi aquilani e aquilane ci ritroviamo a far fronte alle difficoltà specifiche, ma anche alle molte opportunità, che derivano dalla presenza “migrante”. Il razzismo, la discriminazione e la repressione più violenta del dissenso politico sembravano appartenere ormai a un passato che, seppure non troppo lontano, era percepito comunque come il frutto d’una cultura e d’una mentalità definitivamente superate – mentalità fondate sulla rivendicazione escludente dell’identità etnica, religiosa, di genere, ideologica e/o nazionale.

Tuttavia, negli ultimi anni, grazie forse anche a questa illusoria convinzione di licenziamento del nostro passato meno nobile – convinzione che fa recitare sempre più spesso, ipocritamente, a molti italiani: “Non sono razzista, ma…” – razzismo, discriminazioni e repressione sono invece tornati brutalmente alla ribalta sul piano nazionale e europeo, invadendo non solo il dibattito sui media e sui social network, ma trovando una legittimazione istituzionale nei provvedimenti del centro-destra (Legge Bossi-Fini) e non solo (decreti Minniti-Orlando).

È per questo motivo che movimenti, associazioni, forze politiche e sociali hanno deciso di organizzare una giornata di mobilitazione generale che avrà luogo il prossimo 21 ottobre a Roma (raduno alle 14:30 a P.za della Repubblica) e d’invitare così alla partecipazione tutti/e coloro che credono nell’importanza e nel valore di una società più giusta, plurale, libera ed egualitaria. Anche noi dell’Aquila ci saremo.

Contro i patti siglati con paesi retti da dittature o attraversati da orribili conflitti, dove i migranti vengono segregati in veri e propri lager e subiscono violenze d’ogni tipo; contro l’indifferenza di chi in questo modo lascia morire ogni anno migliaia di persone in mare, o nei viaggi di speranza che, con l’esternalizzazione delle frontiere, diventano l’occasione per sistematiche violazioni dei più fondamentali diritti umani; contro tutto ciò chiediamo la creazione di canali d’ingresso sicuri e regolari per chi fugge in Europa da guerre, persecuzioni, discriminazioni, disastri ambientali e povertà e d’istituire delegazioni dei parlamenti europei e nazionali che sorveglino i centri di detenzioni in Italia e nel paesi a sud del Mediterraneo.

Contro la retorica di chi vede nei profughi, nei richiedenti asilo, nei migranti e nei dissidenti una minaccia per la propria sicurezza e la propria stabilita economica, dimenticando il contributo economico e culturale imprescindibile che i flussi migratori apportano continuamente alle nostre società, e credendo che l’unico modo per rendere più sicura una comunità siano le operazioni di polizia e il controllo pervasivo degli individui; contro tutto ciò ribadiamo che la sicurezza reale delle persone si guadagna soltanto attraverso le pratiche di condivisione degli spazi, attraverso l’incontro e la solidarietà reciproche verso le culture altre e la realizzazione di comuni obiettivi d’emancipazione.

Contro le leggi e i decreti che normalizzano la repressione e l’esclusione delle diversità, chiediamo l’abrogazione immediata delle norme più ingiuste e l’introduzione di un quadro legislativo, nazionale ed europeo, adeguato alle nostre società complesse, globali e in continua trasformazione, contro l'Europa-fortezza ci schieriamo a favore della libertà di movimento di tutti gli esseri umani, contro le barriere e i confini, affinché nessuno/a sia considerato più clandestino/a.

Contro tutto questo, insomma, ANCHE NOI AQUILANI E AQUILANE, ITALIANI/E E NON, attraverseremo il 21 ottobre le strade di Roma, per chiedere giustizia, libertà ed eguaglianza di trattamento per chi arriva nel nostro Paese nella speranza di una vita migliore e per noi stessi che viviamo, con l’erosione crescente dei diritti acquisiti nel corso della storia recente, vite sempre peggiori. La libertà e l’eguaglianza di ognuno si conquista infatti solamente lottando per la libertà e l’eguaglianza di tutti. La giustizia non è mai una proprietà individuale o di un gruppo particolare: o è comune o non è.

Partenza: sabato 21 ottobre, alle ore 12:00, presso il parcheggio del centro commerciale “Meridiana” (Via Rocco Carabba N° 1, ang. Viale della Stazione). Quota d’adesione (andata e ritorno): 10 euro.
Prenotazioni: tel. 347.7450626 – mail. laquila@arci.it

Adesioni: Associazione Abitare Insieme, Associazione 180 Amici, Action Aid, Amnesty International Italia, Associazione Donatella Tellini, Comitato Territoriale Arci dell’Aquila,  Circolo  Arci Querencia, Circolo Rifondazione L’Aquila, Crescere Insieme, Comitato 3e32 - L'Aquila, Comunità 24 Luglio, FLC CGIL L'Aquila, CGIL L'Aquila, Coalizione Sociale l'Aquila, Genitori si Diventa, Legambiente, UDS, UDU, UISP.


Pubblicato il 17 ottobre 2017