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De-genere. Performance e opere

Performance e opere di Michela Di Gregorio Zitella, Gessica Di Nino, Marianna Forcucci, Yoselin Giovani, Irene Marotta

A cura di Italia Gualtieri
dal 25 novembre al 2 dicembre 2017

SPAZIO MAW
Via Morrone 71 Sulmona AQ
Inaugurazione  sabato 25 novembre ore 18.00

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sabato 25  novembre 2017, alle ore 18, Spazio MAW inaugura De-genere, performance e opere di Michela Di Gregorio Zitella, Gessica Di Nino, Marianna Forcucci, Yoselin Giovani, Irene Marotta a cura di Italia Gualtieri. L’evento si inserisce all’interno del Festival ControViolenza – Le Giornate della Consapevolezza, organizzato dall’associazione La Diosa.

La norma unica maschile/femminile, la violenza sessuale come conseguenza del binarismo di genere sono i temi portanti di questo progetto che mette a confronto le opere di cinque giovani artiste e i loro diversi linguaggi espressivi.

Marchio di Yoselin Giovani è un lavoro fotografico incentrato sull’analisi di due colori, il blu e il rosa, che a loro volta vengono associati al genere maschile e femminile: gli oggetti fotografati sono testimonianze di un mondo che tende a marchiare, sono un simbolo di ignoranza ma anche l’espressione di una norma che vive sotto i nostri occhi ogni giorno approfittando della nostra indifferenza.

L’installazione La brava ragazza di Gessica Di Nino si pone come esperimento sociale sulle aspettative nei confronti del soggetto donna: il visitatore e la visitatrice sono invitati a dichiarare le qualità che identificano “Una brava ragazza” scrivendole su un foglio, mentre il proprio viso si riflette su uno specchio posto sul corpo di una figura femminile di pezza che pende impiccata dal soffitto.

Il progetto fotografico Solo l’acqua di Irene Marotta è una metafora delicata e leggera di una condizione: ritratti di donne fotografati con la Polaroid e trattati a mano con la tecnica dell’emulsion lift mostrano volti dai liquidi contorni distorti e dai tratti mutati. Un rimando alla poliedricità dei vissuti, al travisamento cui le donne possono andare incontro quando, chi cammina al loro fianco, intende modificarle: solo l’acqua può farlo.

Ed è il respiro separato e rigenerante  dell’amore delle donne quello recitato da Michela Di Gregorio Zitella con il suo testo Dispari insieme alla forza del canto e della chitarra di Marianna Forcucci.

Le opere saranno esposte fino a sabato 2 dicembre. Performance recitativa e sonora sabato e domenica 25 e 26 novembre alle ore 18.


Pubblicato il 22 novembre 2017