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Cuore dei confini: gli appuntamenti di gennaio

Nel 2017 il  Museo Civico Archeologico “A. De Nino”  di Corfinio sperimenta nuove forme di fruizione del grande patrimonio archeologico che il passato ha lasciato in eredità alla località peligna, capitale durante la Guerra Sociale del I sec. a. C.

La presenza di più realtà operanti nel territorio (Comune di Corfinio,  Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo e Associazione “Cuore dei Confini”) ha consentito pertanto, di programmare un calendario di aperture del Museo Civico Archeologico “Antonio De Nino” , con cadenza bimensile; nella seconda e quarta domenica del mese gli spazi espositivi, dedicati allo studioso peligno che per primo avviò scavi a Corfinio, accolgono i visitatori attraverso un percorso, guidato dagli archeologi, che si svolge nei differenti luoghi e nelle epoche di vita della città.

Alle aperture del Museo saranno affiancate visite guidate alla città, a partire dalla primavera, e iniziative di varia natura, volte sia alla conoscenza della storia e delle vicende archeologiche sia a una fruizione degli spazi aperta alle esperienze artistiche e rappresentative del contesto territoriale di riferimento.

Questi i primi appuntamenti in programma:

sabato 21 gennaio, ore 17,30

SUONI di…VINI: un omaggio alla buona musica e al buon vino. Il binomio, espressione del territorio peligno, prevede un intervento di chitarra acustica fingerstyle, a cura di Mrk e una degustazione del Montepulciano d'Abruzzo Pumpeè della Di Bacco Vini di Pratola Peligna.

L'incontro, con ingresso libero, è organizzato dall'Associazione Cuore dei confini e patrocinato dal Comune di Corfinio.

domenica 22 gennaio

apertura Museo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Alle ore 11.00  è in programma “ARCHEOLOGIA A CORFINIO: UNA STORIA CHE CONTINUA”, incontro, a ingresso libero, dedicato agli scavi in corso nella città, a cura dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, nell’ambito di un progetto pluriennale al quale partecipano anche il Comune di Corfinio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo.

In questa occasione saranno presentati i risultati delle ultime campagne di scavo dell’estate-autunno 2016, svoltesi in tre differenti aree della città: San Pelino, Madonna delle Grazie e  Macellum.

Gli interessanti esiti delle indagini consentono di continuare a scrivere la storia della città, soprattutto nelle fasi di epoca romana e in quelle che vedono il  progressivo passaggio a Valva, sede vescovile e riferimento territoriale per un lungo periodo.

Le iniziative del 2017 proseguiranno nei mesi successivi, secondo un programma mensile che sarà reso noto anticipatamente e che sarà coordinato anche con altre realtà archeologiche presenti nel comprensorio peligno.

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Pubblicato il 17 gennaio 2017