Go to content Go to navigation Go to search

home | Bacheca associazioni

Cinema sulle scale. Il primo cineforum di movimento a Sulmona

Giovedì 19 e venerdì 20 luglio 2018 alla Cgil di Sulmona proiezioni di Binxet – Sotto il confine sulla resistenza kurda all’Isis in Siria e Diaz sulle violenze al G di Gnova 2001, 17 anni dopo.
Scalinata di Palazzo Corvi a Sulmona (Sede Cgil, Vico del Vecchio n. 5)

Un' iniziativa del Collettivo AltreMenti Valle Peligna, della Fillea Cgil L'aquila e del Collettivo Studentesco Sulmona.


Giovedì 19 luglio alle ore 21:00 ci sarà la proiezione di Binxêt - Sotto il confine, con voce narrante di Elio Germano. Al termine seguirà un dibattito sulla Resistenza Kurda nella Guerra di Siria e sul con federalismo democratico alla presenza del regista Luigi D'Alife, che ha vissuto per settimane al confine “caldo” tra la Turchia e la Siria ed è entrato nelle città assediate dall’Isis di Cizre e Kobane.

Venerdì 20 luglio alle h. 18:30, in occasione del 17° anniversario della morte di Carlo Giuliani, ci sarà la presentazione della tesi di laurea di Barbara Porziella, studentessa sulmonese emigrata alla Aalborg Universitet (Danimarca) dove ha discusso una tesi di laurea sulle violenze di Stato durante il G8 di Genova dal titolo: “From Piazza Alimonda to “Welcome to Hell”: the creation of a discourse of violence surrounding anti-globalization protests”. Seguirà un dibattito con le testimonianze di attivisti presenti a Genova nel luglio 2001: insieme a loro rifletteremo sui movimenti di oggi.

Al termine del dibattito ci sarà un aperitivo di autofinanziamento (ore 20:00), mentre alle ore 21:00 si terrà la proiezione del film Diaz - Non pulire questo sangue, di Daniele Vicari con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano.

Le due giornate saranno occasione per riflettere su quanto sta accadendo oggi in Siria e per conoscere da vicino la straordinaria esperienza del confederalismo democratico del Rojava e per fare una riflessione sui movimenti di oggi, a 17 anni dall'esperienza del Movimento dei Movimenti del G8 di Genova, della morte di Carlo Giuliani, della "macelleria messicana" e delle torture alla Scuola Diaz di Genova.

Le proiezioni sono gratuite e l’iniziativa è autofinanziata; si invita la cittadinanza a partecipare.

Di seguito le sinossi dei film.

[“Binxet – Sotto il confine” è un viaggio tra vita e morte, dignità e dolore, lotta e libertà. Si svolge lungo i 911 km del confine turco-siriano. Da una parte l’ISIS, dall’altra la Turchia di Erdogan. In mezzo il confine ed una speranza. Questa speranza si chiama Rojava, soltanto un punto sulla carta di una regione tormentata, terra di resistenza ma anche laboratorio di democrazia dal basso, luogo in cui, sui fucili di chi combatte, sventolano bandiere di colori diversi ma che che parlano lo stesso linguaggio; quello dell’ uguaglianza di genere, dell’autodeterminazione dei popoli e della convivenza pacifica.

E’ su questa striscia di terra che si sta giocando la partita più importante; la battaglia contro daesh, il controllo e la chiusura del confine su sui si basa l’accordo tra Unione Europea e Turchia, la violenza repressiva ed autoritaria del dittatore Erdogan. Un racconto di denuncia sulle pesanti responsabilità dell’Europa ne l sottoscrivere un accordo che violenta le vite di migliaia di persone, solo un piccolo tassello nella storia di un popolo che continua a non rassegnarsi all’idea di essere diviso dai confini, storie di uomini, donne e bambini che sono l’immagine del non arrendersi.]

[Diaz - Non pulire questo sangue è un film di Daniele Vicari sui fatti accaduti alla scuola Diaz a Genova durante il G8. Diaz è il nome della scuola di Genova, resa celebre per la violenta irruzione della polizia, avvenuta la sera del 21 luglio 2001, al termine dei lavori della conferenza del G8 di Genova. Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto 3 Nastri d'Argento, 13 candidature e vinto 4 David di Donatello.]


Pubblicato il 18 luglio 2018