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#buttaibotti 2019. Festeggiamo in sicurezza e con rispetto

Botti e petardi la fanno da padrone in questo periodo dell’anno un po’ in tutta Italia e il clou ci sarà la notte di San Silvestro. LNDC fornisce alcuni consigli per proteggere i nostri amici a quattro zampe e invita ancora tutti i Comuni che ancora non lo avessero fatto a vietare gli spettacoli pirotecnici pubblici e privati nei quali sia previsto l'utilizzo dei botti.

Anche quest’anno, come sempre, LNDC Animal Protection scrive – tramite le proprie sedi diffuse su tutto il territorio nazionale – ai Sindaci dei Comuni d’Italia affinché emettano Ordinanze che proibiscano l’uso di botti e petardi in modo da evitare tanti incidenti, anche mortali. I notiziari del 1 gennaio di ogni anno, infatti, testimoniano la pericolosità di questa usanza non solo per gli animali ma anche per le persone.

‚ÄúSempre più Comuni si stanno adeguando a questa scelta di civiltà e vietano l’utilizzo di botti e petardi”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC. “Un divieto sicuramente difficile da far rispettare ma che comunque può essere un deterrente e soprattutto un segnale per educare la cittadinanza a evitare comportamenti pericolosi, festeggiando in maniera più rispettosa del benessere e della vita di tutti”.

La notte di capodanno è sempre un momento di grandissima difficoltà per gli animali, spaventati a morte dai botti per via della loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. Mentre noi ci divertiamo, gli animali, domestici e non, vivono un incubo che per loro sembra durare un’eternità.

I rumori e i lampi provocati da botti e fuochi d’artificio crea negli animali una vera e propria condizione di panico che li porta a perdere l’orientamento e li espone al rischio di smarrimento o di essere investiti dalle automobili. Le segnalazioni di cani e gatti smarriti dopo la notte di Capodanno sono sempre tantissime e spesso, se non muniti di microchip, i cani poi finiscono in canile, senza contare i cani e i gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli altri animali selvatici di ogni specie morti in seguito alla fuga dovuta al terrore scatenato dalle esplosioni.

Ci sono alcuni accorgimenti e alcune precauzioni che i proprietari di animali domestici dovrebbero prendere affinché la notte di San Silvestro, anziché una festa, non diventi un evento angosciante per i loro amici e compagni.

Non lasciate i vostri quattro zampe da soli ad affrontare le loro paure e soprattutto evitate di lasciarli all’aperto. E’ importante custodirli in luoghi tranquilli e protetti. Nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia. Un’altra regola fondamentale, ma che vale in realtà tutto l’anno, è di dotarli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito) e se l’animale malauguratamente scompare presentate subito una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale o alla ASL.

I botti possono causare negli animali diversi stati d’animo: dal semplice disorientamento alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione. Ecco alcuni segnali o comportamenti che il vostro animale potrebbe avere in questa situazione:

Cosa fare con un cane che sta all’aperto:

Cosa fare con un cane che resta a casa da solo:

Quest’elenco non rappresenta delle regole ferree da rispettare rigidamente ma semplicemente dei consigli  per ricordare a tutti quali sono gli atteggiamenti e gli accorgimenti migliori da adottare, con responsabilità e buon senso, per fare del Capodanno una festa anche per i nostri animali.


Pubblicato il 17 dicembre 2019